Europa senza futuro

Roma, 26 febbraio 2020 – Non lo dico io, lo scrive Romano Prodi nell’editoriale del Messaggero di oggi, commentando il mancato accordo sull’aumento dello 0,74% del bilancio UE che pure sarebbe stato “del tutto inadeguato rispetto alle nostre minime esigenze”. A porre il veto, “con il tacito appoggio della Germania”, Austria, Olanda, Danimarca e Svezia.Continua a leggere “Europa senza futuro”

Voglio l’ideologia

Ma l’ideologia c’è già, ed è quella espressa con straordinaria chiarezza nei “principi fondamentali” della nostra Costituzione (articoli 1-11) (nandocan) ***di Massimo Marnetto, 12 febbraio 2019 – Di equilibrismo si muore. “Né di destra, né di sinistra”, la formula che pareva superare le vecchie ideologie per aprire praterie di consenso sta divorando i suoi stimatori. UnoContinua a leggere “Voglio l’ideologia”

Bersani, la Lega e i 5S. Chi si piglia si somiglia

Roma, 10 novembre 2018 – Chi si piglia si somiglia, chi si piglia poi finisce per assomigliarsi.  Così Pierluigi Bersani nell’intervista di giovedì sera con Formigli a “Piazza pulita”. Volendo significare che la diversità di idee e di obbiettivi che era in origine e continua per ora ad apparire tra Lega e Cinque Stelle rischiaContinua a leggere “Bersani, la Lega e i 5S. Chi si piglia si somiglia”

Pd: cambiare uomini e nome

Siena, Pisa, Massa al centrodestra. Più che lo sfondamento del centrodestra a guida leghista nell’elettorato del Pd, come ipotizza oggi Massimo Franco sul Corriere della sera, propendo per un riflusso moderato dal partito dopo l’infelice tramonto dell’avventura renziana. C’è chi, come Calenda, prova oggi a rimpiazzarla con un #fronterepubblicano, sognando Macron. Ma l’elettorato di sinistraContinua a leggere “Pd: cambiare uomini e nome”

Forni? No, pentola a pressione

Il pronostico di Marnetto, tanto per creare un po’ di suspence…….;-) (nandocan) ***di Massimo Marnetto, 1 maggio 2018 – Allora elezioni anticipate? Non è ancora detto. Molto si capirà dal duello di giovedì tra Martina e Renzi. Il pronostico sembra scontato (Renzi), ma non è così. E’ vero, lui controlla la maggioranza, ma nuove elezioni sarebberoContinua a leggere “Forni? No, pentola a pressione”

Il Pd a Di Maio: avete vinto, arrangiatevi

Roma, 7 marzo 2018 – Avete vinto, ora arrangiatevi. Il Pd insiste nella sua chiusura autoreferenziale perché ormai la gran parte (renziana) degli iscritti, come forse anche degli elettori, rimasti nel partito si è convinta di rappresentare l’unica soluzione possibile ai problemi del Paese. Dunque la  direzione di lunedì deciderà che, anche con Renzi dimissionario,Continua a leggere “Il Pd a Di Maio: avete vinto, arrangiatevi”

Renzi in trincea

Roma, 27 giugno 2017 – “Renzi sotto attacco”, titola oggi Repubblica. Stefano Folli, nell’editoriale, gli consiglia di considerare “l’ipotesi che Gentiloni resti a Palazzo Chigi anche dopo il voto, con il suo profilo rassicurante” come un’occasione  “per lavorare con le mani libere e senza secondi fini al vero progetto: riconquistare il cuore degli elettori”. PerfinoContinua a leggere “Renzi in trincea”

La Francia nel pallone. I Tg di martedì 14 maggio

Forse qualcosa è sfuggito a me come a Baldazzi ma non mi pare di aver notato, fra i tanti servizi sulle manifestazioni sindacali e soprattutto sui disordini del Paese vicino, qualche spiegazione dei motivi per cui i lavoratori scendono in piazza contro la loi travail, se non il riferimento ad un imprecisato Jobs Act francese. SarebbeContinua a leggere “La Francia nel pallone. I Tg di martedì 14 maggio”

L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno

Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”

A me m’hanno rovinato le borse. I giornali del 21 gennaio

 Corradino Mineo si chiede, come tanti, se si possa uscire da una crisi che pare essere senza sbocco. Certo che si può, ma non con la “mano invisibile” dei mercati  o qualche aggiustamento superficiale da parte della politica. Quelle che lui definisce “risposte a croce”, secondo me, si possono riassumere in una sola: o “unaContinua a leggere “A me m’hanno rovinato le borse. I giornali del 21 gennaio”

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