Chi vuole la guerra tra i poveri?

Roma, 21 dicembre 2016 – Non era lui il killer di Berlino ma è bastato che la polizia tedesca arrestasse la sera dell’attentato un profugo pakistano perché anche da noi sulla stampa di destra ricomparissero i toni da crociata sugli immigrati, che è poi esattamente quello che i terroristi si aspettano. E non da parteContinua a leggere “Chi vuole la guerra tra i poveri?”

L’indice di comprensione. I Tg di lunedì 8 febbraio

Opportunamente Luca Baldazzi sottolinea l’eccessiva disinvoltura con cui i telegiornali sciorinano le quotazioni dei titoli in borsa e gli indici bancari, dando per scontata la dimestichezza con essi da parte dei telespettatori. Forse accanto all’auditel servirebbe, per orientare i nostri colleghi delle redazioni economiche, un “indice di comprensione”. E sulla base di questo (ma scherzo,Continua a leggere “L’indice di comprensione. I Tg di lunedì 8 febbraio”

Corruzione per induzione? I Tg di mercoledì 11 novembre

Se le testate mediaset tacciono per abitudine sulle dichiarazioni del presidente Mattarella, la cui elezione ha posto fine al patto del nazareno, qualcuno potrebbe sospettare che il proprietario editore abbia diramato una circolare in proposito. (nandocan)  ***di Luca Baldazzi – L’ inchiesta che coinvolge il Presidente della Regione Campania De Luca, accusato di un reatoContinua a leggere “Corruzione per induzione? I Tg di mercoledì 11 novembre”

Le date che (forse) diventano storia. I Tg di lunedì 9 ottobre

Non voglio “gufare”, ma ci andrei piano con la storia, tanto più che i militari birmani, nella Costituzione ancora in vigore, continuano ad esercitare un potere di controllo sul Parlamento con un quarto dei deputati e gestiscono in autonomia il bilancio della difesa. Nella storia, come si sa, le dittature, specie quelle militari, vanno eContinua a leggere “Le date che (forse) diventano storia. I Tg di lunedì 9 ottobre”

“Barattare il sapere”: le Trade school si fanno strada in tutto il mondo

Iniziative di questo tipo non sono una novità. Penso alla già nota e diffusa, almeno qualche anno fa, “banca del tempo”. Non possono sostituire un lavoro che manca ma sono un modo simpatico di socializzare e rendersi utili. Dal 2011 una Trade School si  è aperta anche a Milano, come riferisce oggi il “redattore sociale”. La T.S.Continua a leggere ““Barattare il sapere”: le Trade school si fanno strada in tutto il mondo”