Alla festa di Articolo 21. Canta: Antonio Di Bella.

Eravamo in tanti, lunedì sera, al Caffè letterario di Roma, per i 15 anni di Articolo21. Abbiamo ripercorso in un video i momenti salienti dell’associazione dal giorno della nascita, il 27 febbraio 2002. Quel giorno, nel salone della federazione nazionale della Stampa, c’ero anch’io in quel gruppo di fondatori guidati allora e per molti anni da Beppe Giulietti eContinua a leggere “Alla festa di Articolo 21. Canta: Antonio Di Bella.”

La RAI che vogliamo al rinnovo della convenzione

Roma, 18 maggio 2016 – Come dovrebbe essere la RAI per meritarsi il canone? Da oggi i cittadini possono suggerirlo rispondendo alle 36 domande sul servizio pubblico, pubblicato on line dal Ministero per lo Sviluppo Economico (www.cambierai.gov.it). Personalmente ho già provveduto e invito i miei lettori a farlo. Secondo l’associazione Articolo 21, a cui sono iscritto,Continua a leggere “La RAI che vogliamo al rinnovo della convenzione”

Il servizio pubblico non interessa, serve una Rai piccola e asservita

“Forse è venuto il tempo che, dopo 35 anni, l’obiettivo del “dissolvimento del servizio pubblico radiotelevisivo” (copyright Licio Gelli, loggia P2, 1981) sia davvero a portata di mano”. A quella di Vittorio Emiliani, si aggiunge oggi la protesta accorata della Presidente di Articolo 21 Barbara Scaramucci, già direttrice di Rai Teche, per l’indifferenza che circonda l’involuzioneContinua a leggere “Il servizio pubblico non interessa, serve una Rai piccola e asservita”

“La crossmedialità, una evoluzione progressiva di cui il giornalista deve essere protagonista”

Antonio Di Bella, appena nominato  direttore di Rainews 24,  risponde alle domande di Barbara Scaramucci, sulla rapida evoluzione a cui è costretto il giornalismo dalle nuove tecnologie. Rapidità e concisione  si vanno ormai imponendo sempre di più come criterio principale della comunicazione. Il potere tende ad approfittarne per una politica semplicistica fatta di annunci e di slogan,Continua a leggere ““La crossmedialità, una evoluzione progressiva di cui il giornalista deve essere protagonista””

Se questo è l’ordine che riammette Farina e non espelle seduta stante Alfonso Signorini…

Facile condividere la reazione sdegnata di Barbara Scaramucci. La verità è che l’Ordine è da molti anni poco più che un mulino a vento,  per quanto riguarda l’etica professionale e non solo. L’espulsione di Renato Farina è stata uno dei pochi segnali dati di consapevolezza del proprio ruolo, quasi un incidente di percorso. Infatti sonoContinua a leggere “Se questo è l’ordine che riammette Farina e non espelle seduta stante Alfonso Signorini…”

Oggi è il compleanno della radio splendida novantenne

Per chi come me è cresciuto ascoltando la radio, una giornata piena di ricordi. Nel più lontano avrò avuto sì e no 5 anni e il babbo costringeva me e i miei fratellini a stare sull’attenti davanti all’apparecchio che trasmetteva il bollettino di guerra. Uno strazio, ma mi piaceva la sigla con la canzone deiContinua a leggere “Oggi è il compleanno della radio splendida novantenne”