“La crossmedialità, una evoluzione progressiva di cui il giornalista deve essere protagonista”

Antonio Di Bella, appena nominato  direttore di Rainews 24,  risponde alle domande di Barbara Scaramucci, sulla rapida evoluzione a cui è costretto il giornalismo dalle nuove tecnologie. Rapidità e concisione  si vanno ormai imponendo sempre di più come criterio principale della comunicazione. Il potere tende ad approfittarne per una politica semplicistica fatta di annunci e di slogan,Continua a leggere ““La crossmedialità, una evoluzione progressiva di cui il giornalista deve essere protagonista””

Caso Ballarò, Fnsi e Usigrai: “Gravissimo e preoccupante l’ennesimo episodio di tiro al cronista”

Nella puntata di martedì scorso di “Ballarò” il conduttore Massimo Giannini aveva affermato che sul caso Boschi-Banca Etruria c’è un “rapporto incestuoso”. In un’intervista alla Stampa, Michele Anzaldi, deputato Pd nella commissione di vigilanza RAI, aveva commentato definendola “un’affermazione vergognosa, che avrà risvolti giuridici pesanti. Mi auguro che Boschi lo quereli”. Perché, secondo Anzaldi, “qualcuno ora deveContinua a leggere “Caso Ballarò, Fnsi e Usigrai: “Gravissimo e preoccupante l’ennesimo episodio di tiro al cronista””

Pistole in diretta Tv. Fuori Buonanno dal Parlamento Ue

Io ho firmato perché dovrebbe esserci un limite alla competizione sugli ascolti e alle forme più oscene di populismo. Non so a voi, a me preoccupa la facilità con cui da parte di certi esponenti della destra (non ultima Giorgia Meloni a Ballarò) si allarga l’interpretazione delle norme sulla legittima difesa a chi spara (e uccideContinua a leggere “Pistole in diretta Tv. Fuori Buonanno dal Parlamento Ue”

Toto Quirinale, perché Rodotà vince e svanisce?

Bella domanda. E il confronto tra i sondaggi e le previsioni della stampa dovrebbe fare riflettere alcuni amici, come Nino Labate (vedi qui il suo commento), che, senza nulla togliere al ruolo importante dei partiti in una democrazia rappresentativa, non si può proprio escludere che qualche volta “la società civile sia migliore e più virtuosaContinua a leggere “Toto Quirinale, perché Rodotà vince e svanisce?”

Botta e risposta sulla RAI tra Matteo Renzi e Giovanni Floris

“Se io fossi un dirigente RAI mi preoccuperei di portare la RAI nel terzo millennio e non a metterla nelle mani dei partiti”. Questo ha avuto il coraggio di dire Renzi, intervistato da Floris per Ballarò sui tagli all’azienda. Come se non fossero stati i partiti e le maggioranze di governo a mettere la RAI nelle mani di dirigenti “affidabili” perContinua a leggere “Botta e risposta sulla RAI tra Matteo Renzi e Giovanni Floris”

Beppe Giulietti: no agli editti contro i comici

D’accordo con Giulietti, naturalmente. Aggiungo che, secondo me, il politico avveduto dovrebbe incassare la satira con eleganza e disinvoltura, ma senza forzature. Guardare quei primi piani, a Ballarò, contratti in una smorfia che vorrebbe rassomigliare a un sorriso, fa più ridere delle battute, non sempre felicissime, di Crozza. Allora meglio l’espressione nauseata di Fassina, che nonContinua a leggere “Beppe Giulietti: no agli editti contro i comici”

Civati a Ballarò (“Civati il parresiastes, o della rivincita sul Konduttore”)

 Sapete che cosa penso sia del personalismo dei leader che dei talk show, soprattutto degli ultimi arrivati, decisamente i peggiori, ma non mi convincono neppure gli snob che vorrebbero cacciare la politica dalla comunicazione televisiva o viceversa. Apprezzo Civati, non perché conduca l’opinione pubblica “verso il vero” (“parresiastes”  è  termine aristotelico che definisce il parlatoreContinua a leggere “Civati a Ballarò (“Civati il parresiastes, o della rivincita sul Konduttore”)”