Batracomiomachia. I Tg di martedì 7 giugno

Mentre Baldazzi osserva che i telegiornali stentano, nella cronaca politica interna, ad uscire dall’esposizione rituale del battibecco tra i partiti, devo riconoscere che ieri i due talk show della serata, Ballarò e Di Martedì, hanno offerto qualche interessante segno di ravvedimento sia nel modo brillante di condurre le interviste agli ospiti, sia nell’inserimento di spiegazioni e reportage,Continua a leggere “Batracomiomachia. I Tg di martedì 7 giugno”

Sorry for Brussels. Con l’osservatorio tg di martedì 22 marzo

 Dovrebbe apparire ovvio, ma non lo è. Il terrorismo è per definizione un’azione dimostrativa, che si propone come obbiettivo principale di suscitare emozioni e sentimenti sia nelle popolazioni colpite che tra i fanatici che ne apprezzano l’uso. Reazioni di paura e di vendetta nelle prime, di soddisfazione e di orgoglio nei secondi. Esagero se dico che la granContinua a leggere “Sorry for Brussels. Con l’osservatorio tg di martedì 22 marzo”

Risveglio della politica? I Tg di giovedì 14 gennaio

 ***di Luca Baldazzi – Mentre tutti i Tg aprono, inevitabilmente, sull’attentato di Giakarta (di cui tratteremo più avanti) vale la pena di segnalare come, in una fase in cui la politica arranca e certo non affascina, emerga un tema che manifesta una certa dignità. L’iter della legge sulle unioni civili e il forte dibattito internoContinua a leggere “Risveglio della politica? I Tg di giovedì 14 gennaio”

Terrorismo e vita in diretta. Giornalismo o intrattenimento?

***di Vittorio Roidi, 21 novembre 2015 – Quando i mezzi di informazione sono di fronte a fatti eccezionali si pongono due questioni: qualità e quantità. Dalla soluzione di entrambe dipende se essi (stampa, radio, tv, Internet) rispondono in modo accettabile ai propri compiti. Di fronte alla guerra tuttociò diventa più drammatico. Il discorso sulla qualitàContinua a leggere “Terrorismo e vita in diretta. Giornalismo o intrattenimento?”

Strage Parigi: ecco quello che i bambini sanno e pensano

Grazie a Flavio Lotti, coordinatore della Tavola per la pace, per questa segnalazione pubblicata ieri sul sito di articolo 21. Ma un ringraziamento particolare va alla maestra Patrizia di una terza elementare di Perugia e ai tanti altri insegnanti che, ne sono certo, in questi giorni hanno guidato i loro piccoli alunni alla comprensione non facile di quantoContinua a leggere “Strage Parigi: ecco quello che i bambini sanno e pensano”

Oltre la commozione e lo sdegno. I Tg di martedì 17 novembre

Guerra o non guerra? Baldazzi ha ragione. La notizia di apertura di ieri avrebbe dovuto essere per tutti l’applicazione dell’articolo 42, chiesta e ottenuta dalla Francia e adottata per la prima volta anche dall’Italia. Più precisamente, la clausola per la difesa comune  è contenuta nell’articolo 42, al punto 7,  del Trattato di Lisbona intitolata ‘DisposizioniContinua a leggere “Oltre la commozione e lo sdegno. I Tg di martedì 17 novembre”

Attentato a Parigi: come spiegare ai bambini che si può costruire un futuro diverso

Un compito delicato e impegnativo per genitori e maestri. Come se non bastasse la difficoltà di bilanciare con autorevolezza e  buon senso gli stimoli quotidiani all’aggressività che provengono dai video games e dal manicheismo violento di film e racconti di fantasia che imperversano nel mercato dei prodotti per l’infanzia (nandocan)   ***di Chiara Farigu, 16 novembreContinua a leggere “Attentato a Parigi: come spiegare ai bambini che si può costruire un futuro diverso”

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