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Stragi, torture, fame nello Yemen sotto tiro dell’Arabia Saudita

Qualcuno ricorda quando protestavamo in massa per la guerra nel Vietnam? (nandocan) ***di RemoContro, 9 marzo 2018 – L’Onu e le organizzazioni umanitarie internazionali lanciano appelli, rimasti inascoltati. Le pesanti complicità degli Stati Uniti. 20 milioni di persone tra cui 11 milioni di bambini senza assistenza sanitaria,  i casi di colera sono arrivati a oltre 900mila eContinua a leggere “Stragi, torture, fame nello Yemen sotto tiro dell’Arabia Saudita”

Marcia per la giustizia contro il despota Erdogan

***da RemoContro, 8 luglio 2017 – «Marcia per la giustizia», là dove di giustizia proprio non se ne vede. Il quasi anniversario del mancato ma comodo ‘tentato golpe’ contro Erdogan, e le parti si scontrano tra protesta -quella che ancora resiste- e ulteriore repressione. Dal fallito colpo di Stato del 15 luglio 2016, si staContinua a leggere “Marcia per la giustizia contro il despota Erdogan”

Messico, ucciso Valdez, la guerra del narco-stato al giornalismo contro

***di Ennio Remondino, 17 maggio 2017 – Otto vittime da inizio anno, più di un morto al mese nella guerra che quasi nessuno racconta. Caccia al giornalista curioso, in Messico, se sei dalla parte dei narcos che comandano o se denunci in maniera troppo aperta le evidenti complicità dello Stato. Ieri nello stato nord-occidentale diContinua a leggere “Messico, ucciso Valdez, la guerra del narco-stato al giornalismo contro”

Messico, ucciso Valdez, la guerra del narco-stato al giornalismo contro

***di Ennio Remondino, 17 maggio 2017 – Otto vittime da inizio anno, più di un morto al mese nella guerra che quasi nessuno racconta. Caccia al giornalista curioso, in Messico, se sei dalla parte dei narcos che comandano o se denunci in maniera troppo aperta le evidenti complicità dello Stato. Ieri nello stato nord-occidentale diContinua a leggere “Messico, ucciso Valdez, la guerra del narco-stato al giornalismo contro”

Non è la nostra Europa (video 5’04”)

Roma, 28 marzo 2017 – Sotto il Ponte di Castel Sant’Angelo, organizzazioni note della società civile come Medici Senza Frontiere, A buon diritto, Amref, Arci nazionale, Baobab Experience, Centro Astalli, CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, Comitato 3 Ottobre, Intersos, Legambiente Onlus, MEDU – Medici per i Diritti Umani, R@inbow for Africa – R4A, SaveContinua a leggere “Non è la nostra Europa (video 5’04”)”

NO bavaglio all’informazione. Presidio alle ambasciate di Iran, Egitto, Turchia (video 4’53”)

Roma, via Palestro, presso l’ambasciata turca. Contro il bavaglio all’informazione in Iran, Egitto,Turchia. Che le ambasciate dei Paesi del bavaglio non ci avrebbero fatto avvicinare lo avevamo immaginato, ma qualche isolato più in là il nostro presidio lo abbiamo fatto lo stesso. Un sit in itinerante promosso da Articolo 21 in collaborazione con FNSI, AmnestyContinua a leggere “NO bavaglio all’informazione. Presidio alle ambasciate di Iran, Egitto, Turchia (video 4’53”)”

Al Sisi e la #veritapergiulioregeni.  23, 24, 25 aprile in campo il calcio di serie A. 

***Tra noi che continuiamo a chiedere verità e il dittatore egiziano Al Sisi che continua a inventarci favole non può essere che un dialogo tra sordi. Consapevolmente, da entrambe le parti. Ma il confronto proseguirà con parole che non ci verranno mai dette. Diplomazia e trasparenza non sono (quasi) mai andate d’accordo. E’  probabile cheContinua a leggere “Al Sisi e la #veritapergiulioregeni.  23, 24, 25 aprile in campo il calcio di serie A. “

Rischia il carcere per “offesa ai sentimenti religiosi”. Non a Riad ma in Russia

Ma la vera notizia non è  che Viktor Krasnov, 38 anni, venga processato in Russia per “avere offeso i sentimenti religiosi dei credenti” scrivendo che “non c’è nessun Dio” durante uno scambio di messaggi su internet. Anche se rischia un anno di carcere. Fino al novembre dell’anno 2000, quando la norma venne abolita con sentenzaContinua a leggere “Rischia il carcere per “offesa ai sentimenti religiosi”. Non a Riad ma in Russia”

Israele. “Prossimo alla morte” Al-Qiq, giornalista palestinese in sciopero della fame.

Condivido quanto scrive Tonio Dall’Olio su Libera Informazione: “Lo sciopero della fame di quest’uomo che continua a restare ammanettato a letto ci pare una scelta nonviolenta che va fatta conoscere, deve suscitare proteste, chiedere l’abolizione dell’istituto della “detenzione amministrativa” eppure, tranne una lodevole eccezione, non abbiamo trovato traccia di denuncia della situazione sui giornali italiani.Continua a leggere “Israele. “Prossimo alla morte” Al-Qiq, giornalista palestinese in sciopero della fame.”

No bavaglio anche per il Papa. I Tg di venerdì 22 gennaio

Che il Papa, parlando ai giudici della Sacra Rota, ricordi che il matrimonio è ordinato naturalmente alla procreazione e all’educazione dei figli e prevede pertanto come soggetti un uomo e una donna, a me pare francamente normale, pur considerando la novità di linguaggio a cui ci ha abituato Francesco. Un intervento “a gamba tesa”? EContinua a leggere “No bavaglio anche per il Papa. I Tg di venerdì 22 gennaio”

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