Euromuraglia

***di Massimo Marnetto, 9 ottobre 2021

12 stati dell’Est europeo vogliono costruire muri per evitare l’ingresso di migranti e l’Europa reagisce male. Ma non per ribadire che i muri vengono sempre aggirati, ma derubricando il tema ad una questione di soldi. Fateli pure – è l’indicazione della Commissaria  Ylva Johansson – ma scordatevi di poterli finanziare con i fondi comunitari. La caduta del livello del dibattito sull’enorme tema delle migrazioni non era mai stata così eclatante. 

Se gli stati dell’Est realizzeranno i muri, le migrazioni non si ridurranno, ma cresceranno ancora gli arrivi via mare, peraltro già enormemente più intensi di quelli via terra. Così l’ ‘euro-muraglia’ si preannuncia come l’ennesimo espediente sovranista per rimandare il varo di soluzioni europee strutturali del tema. Ovvero misure a contrasto di carestie, nonché trattati bilaterali di sostegno all’occupazione nelle nazioni di origine dei migranti economici. Affrontata la causa della povertà, rimarrebbero solo i flussi generati dai conflitti; ben più complessi da risolvere, ma anche più contenuti nei numeri.

Articoli recenti:

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: