È morto David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, un giornalista, un amico

di Ennio Remondino, 15 gennaio 2022

Una delle notizie che non vorresti essere mai costretto a dare. Da anni, con un po’ di ‘reduci’ del vecchio Tg1 di lontane glorie, avevamo preso il vizio di ritrovarci una due volte l’anno a tavola per raccontarci. Dal direttore-patriarca Albino Longhi all’erede Nuccio Fava. Non tanti (un po’ settari forse), non tutti (Albino fu il primo ad andarsene non per sua volontà), ma David c’era, nei limiti dei suoi impegni politici. Adesso anche lui ha dato forfait e tra un po’ ci troveremo come i quattro amici al bar di Gino Paoli.

Ecco perché non ci sentiamo di scrivere della morte di David con penna e sentimenti nostri, troppo segnati, e ci affidiamo alla cronaca ANSA.

«Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli – ha annunciato il suo portavoce Roberto Cuillo – si è spento alle ore 1.15 dell’11 Gennaio al Centro Oncologico di Aviano dove era ricoverato».

«Si può vivere e morire in tanti modi. David Sassoli ha combattuto e lavorato fino all’ultimo possibile istante, informandosi, partecipando attivamente alla causa del bene comune con curiosità e passione indomabili nonostante lo stato di salute sempre più precario, dopo la temporanea ripresa di qualche tempo fa», si legge in un post sulla pagina Facebook di David Sassoli pubblicato dal suo entourage.

La malattia e gli ultimi mesi di lavoro

«Sei mesi fa, Sassoli era stato colpito da una polmonite causata dalla legionella ma si era ripreso bene, e aveva girato un video per smentire qualunque legame tra la malattia e il Covid, o il vaccino», scrive Paolo Conti sul Corriere. Prima di Natale la ricaduta e la disfunzione, fatale, del sistema immunitario

«Aveva avuto una polmonite da legionella, David Sassoli. Una polmonite dura, dalla quale sembrava essersi ripreso bene. Gli strascichi, però, erano stati molti. I medici gli avevano consigliato di rallentare, di abbassare il ritmo. E Sassoli aveva annunciato la decisione di non cercare la riconferma al vertice dell’Europarlamento — pur sapendo bene che avrebbe potuto farcela».

La ricaduta

Poco prima di Natale, la nuova ricaduta. Solo a quel punto, il fisico di Sassoli ha cominciato a cedere. A combattere con lui, in ogni momento, c’erano la moglie Sandra e i figli Giulio e Livia. È riuscito, nonostante la fatica, a organizzare il passaggio di consegne al Parlamento europeo: «L’ultima sua preoccupazione era stata, qualche giorno fa, che tutto funzionasse bene nel passaggio istituzionale tra un presidente e l’altro alla prossima plenaria, a Strasburgo».

Il cordoglio suo per Silvia Tortora

Nelle sue ultime ore, Sassoli era riuscito a comunicare la volontà di esprimere il suo cordoglio per la morte di Silvia Tortora: figlia di Enzo. E giornalista, anche lei.  Poi la «grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario» che lo aveva riportato in ospedale ha avuto la meglio.

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