Delfini e tacchini

***di Massimo Marnetto, 21 gennaio 2022

Sono un repubblicano convinto e non mi interessa il gossip sui reali d’Inghilterra. Eppure, devo dare atto alla regina di aver anteposto l’interesse della nazione a quello della propria famiglia, inducendo alla deposizione nobiliare e militare il figlio – principe Andrea e duca di York – coinvolto nell’abuso di una minorenne. Da noi, un miliardario che faceva cene eleganti con minorenni, invece di essere isolato con altrettanto rigore, è stato difeso dalla propria famiglia politica, fino al degradante voto in Parlamento che accreditava una delle sue ragazze come nipote di Mubarak.

Siamo quindi un Paese soffocato dal familismo? Non del tutto: anche noi abbiamo esempi dove il principio prevale sulla famiglia. Ma per trovarli dobbiamo evitare illustri delfini e puntare sui polli e tacchini. Quelli che tratta l’azienda Amadori, dove il nonno fondatore ha licenziato la nipote, affermando che ”i principi valgono per tutti”. Così, tra un duca di York e un vecchio pork,  non rimane che consolarci con l’onore avicolo: ”parola di Francesco Amadori!”.

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