Dal blog

  • Amo l’estate che non è più estate (00:52)
    Amo l’estate che non è più estate, l’ombra vasta di un pino secolare, l’azzurro cupo nell’acqua tranquilla di una grotta nascosta in riva al mare. il pianto di una tortora al mattino, una pace improvvisa di cicale, il ciabattare allegro di un bambino con il secchiello in mano verso il mare. Al tramontoContinua a leggere “Amo l’estate che non è più estate (00:52)”
  • Improcedibili
    Roma, 21 luglio 2021 – «I processi che durano troppo che diventano un ostacolo alla lotta alla corruzione». Torna giustamente a ricordarceli l’Unione europea nel suo rapporto sullo Stato di diritto nei Paesi dell’Unione. Giusto, il governo Draghi sta già provvedendo con la riforma Cartabia all’esame del Parlamento. Se i processi di appelloContinua a leggere “Improcedibili”
  • Tra i litiganti la destra gode
    Grillo contro Conte. Ma il vero bersaglio è l’alleanza col PD. Insieme al progetto di una sinistra unita, plurale ma strategicamente identitaria, esorcizzata in questi mesi da una vivace campagna politica e mediatica. Impegnata a sottolineare, un giorno sì e l’altro pure, l’incompatibilità tra due formazioni politiche, PD e Cinquestelle, non più in lotta fra loro.
  • Conte anti Bergoglio?
    Roma, 23 giugno 2021 – La campagna del quotidiano Repubblica per screditare Conte e i 5stelle nel tentativo di rompere definitivamente la temutissima alleanza col Pd rasenta talvolta il ridicolo. Nel “retroscena” di oggi dedicato da Giovanna Vitale al fatto del giorno, si ipotizza addirittura il coinvolgimento dell’ex premier in un eventuale complotto,Continua a leggere “Conte anti Bergoglio?”
  • Maggio 1921
    Roma, 24 maggio 2021 – “Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fanti il 24 maggio…”Ce lo facevano cantare anche a scuola. La data funesta in cui l’Italia entrò nel primo conflitto mondiale. Di quei trentasette milioni di morti di ambo le parti, quasi 700mila furono italiani, soldati e civili,Continua a leggere “Maggio 1921”
  • Al Ponte della Musica
    Quanti romani attraversano a piedi questo bel ponte pedonale? Non molti, credo. Vivo a Roma da tanto tempo ma questa è la prima volta che ci passo sopra. Tra un ragazzo che si allena a giocare a tennis e una ragazza che fa ginnastica sul tappetino. Poco lontano dall’Auditorium, (per questo si chiamaContinua a leggere “Al Ponte della Musica”
  • Al Tg2 di Barbato (10′)
    Roma, 24 aprile 2021 – Quando anche in RAI provammo a fare la BBC. Immagini che ho ripreso con la videocamera (sul mio televisore) da un recente programma di RAI Storia dedicato al Tg2 di Andrea Barbato (e Giuseppe Marrazzo). Forse anche il più bel periodo della mia trentennale storia di inviato specialeContinua a leggere “Al Tg2 di Barbato (10′)”
  • La seconda infezione
    Roma, 13 aprile 2021* – La seconda infezione. Così la chiama Ezio Mauro sulla Repubblica. La recessione economica che travolge “prima di tutto i lavoratori dipendenti con tagli e chiusure che minacciano di trasformarli semplicemente in esuberi. Ma attacca direttamente anche il mondo della piccola impresa, del commercio, delle aziende familiari più minute,Continua a leggere “La seconda infezione”
  • 5 Stelle al bivio: movimento o partito?
    Roma, 31 marzo 2021 – Quale significato dare al progetto di Giuseppe Conte nel momento in cui l’ex premier si accinge a prendere la guida del soggetto politico più rappresentato in Parlamento? La gran parte degli osservatori sembra dare ormai per scontata – chi compiacendosene, chi scongiurandola, chi restando comunque scettico davanti aContinua a leggere “5 Stelle al bivio: movimento o partito?”
  • Non solo Conte
    “O Grillo o Conte”, scrive oggi Marnetto. Ma quel titolo “Uno” da lui dato all’articolo che segue potrebbe essere erroneamente letto come adesione ad una concezione leaderistica del “partito dell’Io” (Renzi e non solo). Personalismo che nandocan ha sempre osteggiato e che da qualche decennio non fa meno danni del vecchio conflitto traContinua a leggere “Non solo Conte”
  • Quel giudice che spiegava perché in Italia evadere il fisco conviene
    E’ morto ieri a 78 anni il giudice Bruno Tinti, che ho conosciuto anch’io insieme a Marnetto, in un incontro da me documentato con il video che segue per il circolo romano di Libertà e Giustizia. E’ stato uno dei primi magistrati italiani a specializzarsi in informatica giudiziaria. Dopo quarant’anni di magistratura, laContinua a leggere “Quel giudice che spiegava perché in Italia evadere il fisco conviene”
  • Vino nuovo nell’otre vecchio
    “Non cerco l’unanimità”, aveva detto prima del bel discorso di ieri mattina all’Assemblea nazionale del PD. Ha fatto davvero il possibile per chiarire la sua intenzione di cambiare ed aprire il partito nella medesima direzione data dal contestato Zingaretti. L’unanimità o quasi l’ha ricevuta lo stesso. Chi vi ha letto un ritorno allaContinua a leggere “Vino nuovo nell’otre vecchio”
  • Una pagella per l’impiegato
    A darla, propone Marnetto, dovrebbero essere gli utenti della Pubblica Amministrazione. Assegnando un punteggio per i tempi di attesa, la chiarezza delle indicazioni, il grado di soluzione del problema, il tipo di accoglienza. “Un CTS di valutazione. I sindacati dovrebbero essere i primi a richiederlo”, propone anche Maria Pirina in un commento suContinua a leggere “Una pagella per l’impiegato”
  • Torna, torna, tornaa
    Attesa apparentemente corale per Enrico Letta alla segreteria del partito democratico. Scettici gli ex renziani, scrive la Repubblica, ma poi mette in un sottotitolo l’apprezzamento del capogruppo dem al Senato, Marcucci: “E’ una personalità autorevole e all’altezza”. Nel Pd prima di Renzi Letta era considerato un esponente dell’ala moderata, ma il crollo delContinua a leggere “Torna, torna, tornaa”
  • 8 marzo per le donne e per gli uomini
    Infine, ho sdoganato la parte convenzionalmente femminile dentro di me, curando l’accoglienza, la dedizione, la non violenza. E ho capito che per rispettare le donne, dobbiamo liberarci dell’istinto di sopraffazione della componente femminile, fuori e dentro di noi. Un lavoro lungo, ma che vale il sorriso di una donna.
  • Aprire il Pd
    Aprire il Pd. Lo vuole Zingaretti, per curare il partito dall’autoreferenzialità maligna delle correnti. Proposito rivoluzionario, che richiederebbe un’innovazione altrettanto clamorosa. Come dotare anche il PD di una piattaforma per consultare la base. Certo, vista la lezione dei 5 Stelle, adottando le precauzioni per non creare un contropotere interno.
  • La “cosa nuova”
    La “cosa nuova”, quella sinistra “larga e plurale” che riunisca alle prossime elezioni politiche 5S, PD e Leu, magari sotto la guida di Conte, sarebbe il sogno di molti ma è poco probabile. Molte cose devono cambiare all’interno delle tre le formazioni politiche prima della scadenza del 2023. Quando sarà, io credo, il giudizio degli elettori sui cambiamenti avvenuti e dimostrati ad indicare tempi e modi di un’eventuale federazione di centrosinistra. E prima ancora, le alleanze e il risultato degli appuntamenti elettorali amministrativi previsti a più breve scadenza,
  • L’utilità del vivere
    Perché il piacere non fosse turbato bisognerebbe cancellare il dolore, cancellare la morte. Bisognerebbe che il sistema nervoso, non soltanto la mente razionale, diventasse indifferente a qualsiasi minaccia. Amare realmente la vita vuol dire anche accettare la fragilità del piacere. Se non si può cancellare il dolore, si può sempre fare qualcosa per ridurlo. Per esempio, imparare a distinguere i problemi reali da quelli immaginari, i fastidi veri e inevitabili da quelli che ci procura il nostro complicatissimo modo di vivere.
  • Tigrai, Etiopia: massacro nella città santa di Axum. Amnesty accusa le truppe eritree
    da Remocontro, 27 febbraio 2021 Rapporto di Amnesty international con oltre 40 testimonianze e foto satellitari. La strage di civili inermi del 28 e 29 novembre 2020 sarebbe stata compiuta, secondo 41 testimoni, dalle truppe di Asmara. Nella foto la mappa satellitare di Axum con i luoghi colpiti dall’attacco. La denuncia di AmnestyContinua a leggere “Tigrai, Etiopia: massacro nella città santa di Axum. Amnesty accusa le truppe eritree”
  • ‘La mia Africa’ del giovane ambasciatore e il Congo della ‘Guerra mondiale africana’
    da RemoContro, 24 febbraio 2021 Il giovane ambasciatore a Kinshasa Luca Attanasio ucciso sulle strade Nord Kivu insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo. In viaggio in una regione insidiosa, senza scorta, per visitare la scuola di un progetto Onu contro la malnutrizione infantile. È lo stesso organismo dell’Onu a precisareContinua a leggere “‘La mia Africa’ del giovane ambasciatore e il Congo della ‘Guerra mondiale africana’”
  • Una maggioranza “larga e plurale”
    Roma, 20 febbraio 2021 – Che il governo Draghi appena varato risulti avere dai sondaggi la fiducia di larga parte degli elettori non dovrebbe sorprendere data l’adesione di quasi tutto il Parlamento e dell’informazione mainstream al completo. Dopo l’appello del Capo dello Stato che segnalava i gravi rischi di una campagna elettorale anticipata,Continua a leggere “Una maggioranza “larga e plurale””
  • Dies irae
    (dopo i massacri nel Tigrai) Meglio per te se non avrai veduto sorgere il sole dietro la collina. Meglio per te se non avrai bevuto la tua tazza di latte stamattina. Questo è il giorno dell’ira del Signore, che dice a ognuno: “tradito è l’amore, approvo quanti non hanno creduto che chi eraContinua a leggere “Dies irae”
  • Draghi e il modello neoliberista
    Sapremo presto se e quanto Draghi riuscirà ad arrestare la crescita delle diseguaglianze. Ma la formazione del nuovo governo mi conferma nella valutazione data quattro giorni fa sotto il titolo “tutto e il contrario di tutto”. Con l’aggravante di una qualità dei ministri politici cooptati da Draghi e Mattarella piuttosto mediocre, a parte i meriti di Roberto Speranza per aver ben gestito fino ad oggi la lotta alla pandemia. Quanto al collocamento dei tecnici nei ruoli più importanti e decisivi, personalità scelte per competenza e preparazione per gli incarichi loro affidati, dovrebbero anche dimostrare ora, cosa di cui dubito, la consapevolezza del fallimento del modello neoliberista di produzione e consumo.
  • Sulla “coesione sociale”
    Roma, 8 febbraio 2021- In un Paese politicamente diviso come il nostro, sarebbe già un successo ottenere la coesione sulle regole del confronto democratico. Ma tutt’altra cosa è pretendere di affidarla alle scelte politiche di un governo “con tutti dentro” che vada oltre l’ordinaria amministrazione. In un Parlamento che possa dirsi democratico, ilContinua a leggere “Sulla “coesione sociale””
  • Diario della crisi
    Di un uomo riservato nel privato che assurge a personaggio pubblico i cittadini avrebbero il diritto di conoscere il pensiero e la cultura politici, se non proprio la vicinanza partitica, prima di riconoscergli ed affidargli un incarico di governo politico. Né basta sapere di lui che è un convinto e strenuo europeista. Perché in Europa c’è una pluralità di famiglie e culture politiche tutte convintamente europeiste. Mario Draghi a quale di queste famiglie e culture politiche si sente più vicino? A quale di esse intende ispirarsi nella sua prossima azione di capo del governo italiano che sta per nascere?
  • Sicuri che tocca a Draghi?
    ***Roma, 3 febbraio 2021 – “Dopo di me c’è Draghi” aveva dichiarato Giuseppe Conte prima del fallito mandato esplorativo al Presidente della Camera Fico. E con ogni probabilità proprio a questo puntava Matteo Renzi. Ma che questa fatica sia coronata da successo, è ancora tutto da vedere. I Cinquestelle hanno già annunciato, perContinua a leggere “Sicuri che tocca a Draghi?”
  • Tre riflessioni sulla crisi di governo
    Le elezioni anticipate vanno evitate (quasi) ad ogni costo. Il “quasi” è legato alla condizione che la salvezza della legislatura avvenga in nome del superiore interesse del Paese e non per poco nobili interessi di natura personale. Ma all’ingresso di “responsabili” l’autore dell’articolo crede sia preferibile l’incarico ad altra persona in grado di aggregare attorno a sé ed al suo programma una nuova maggioranza.
  • E ora, Presidenti?
    Roma, 25 gennaio 2021 – Purtroppo Conte non c’è riuscito. Sapremo domani, dal colloquio che avrà al Quirinale, fino a che punto la pressione esercitata da chi è da tempo al lavoro perché non resti nelle mani del suo governo la gestione dei fondi europei, avrà avuto successo. Non mi riferisco tanto aContinua a leggere “E ora, Presidenti?”
  • L’Arena di Renzi
    Roma, 18 gennaio 2021 – Non sarà l’Arena, ma la demagogia di Renzi ieri sera sulla Sette ha potuto dilagare come non mai. Giletti porgeva le domande alle sue risposte alzando la voce come sempre e lui continuava imperterrito: L’Italia rischia l’osso del collo…un disastro senza precedenti…non mi preoccupo per me, mi preoccupoContinua a leggere “L’Arena di Renzi”
  • Se Renzi apre la crisi
    Roma, 3 gennaio 2020 – Dipende da Renzi. Non solo la sopravvivenza del governo Conte ma anche il via ad un governo alternativo. “Purché Conte si faccia da parte e non venga fuori un altro 5S, fosse pure Di Maio”, cita Carmelo Lopapa sulla Repubblica di oggi. Che tutto questo venga affidato alContinua a leggere “Se Renzi apre la crisi”
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