Perché Riina parla

di Nicola Tranfaglia, 3 luglio 2012* Perché proprio ora, vent’anni dopo aver scontato i numerosi ergastoli a cui è stato condannato con le dure modalità dell’articolo 41 bis, Salvatore Riina, recluso nella prigione di Opera a Milano, parla con due agenti penitenziari e si pronuncia inaspettatamente sulle  trattative tra  Mafia e Stato del 1992-93. E’ difficileContinua a leggere “Perché Riina parla”

“Sindaco Ignazio” e la tentazione di fare l’altro gesuita di Roma

L’Huffington Post  |  Di Piero Schiavazzi, 15 giugno 2013 Se avesse deciso di fare il prete, il cattolico Ignazio Marino sarebbe ineluttabilmente entrato nella Compagnia di Gesù, con buone possibilità di ascendere ai vertici e dissentire prima o poi dal confratello “anomalo” Jorge Mario Bergoglio. Un dissenso che in futuro potrebbe andare in scena nelle vesti rispettive e rispettoseContinua a leggere ““Sindaco Ignazio” e la tentazione di fare l’altro gesuita di Roma”

“La Camera voti lo stop agli F35″

14 giugno 2013 – Riprendo da Micromega  l’appello promosso da Ascanio Celestini, Luigi Ciotti, Riccardo Iacona, Chiara Ingrao, Gad Lerner, Savino Pezzotta, Roberto Saviano, Cecilia Strada, Umberto Veronesi e Alex Zanotelli in vista della discussione alla Camera dei Deputati della mozione – sostenuta da 158 deputati SEL, PD e M5S) – che chiede la cancellazioneContinua a leggere ““La Camera voti lo stop agli F35″”

Rapporto indipendente conferma la necessità di deferire la situazione della Siria alla Corte penale internazionale

da Amnesty International, 5 giugno 2013 – Il rapporto della Commissione internazionale di inchiesta sulla grave situazione dei diritti umani in Siria è l’ennesima prova della necessità che il Consiglio di sicurezza dell’Onu deferisca la situazione della Siria al procuratore della Corte penale internazionale – ha dichiarato Amnesty International. Il rapporto, diffuso oggi 4 giugno 2013 dalle Nazioni UniteContinua a leggere “Rapporto indipendente conferma la necessità di deferire la situazione della Siria alla Corte penale internazionale”