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Contro il pizzo, nel nome di Libero Grassi

di Umberto Di Maggio, 27 agosto 2013* –  Il 29 agosto del 1991 alle 7.45 di un’assonnata mattina di fine estate palermitana fu barbaramente ucciso sotto l’uscio di casa l’imprenditore tessile che fu fra i primi a denunciare pubblicamente il suo “No” al pizzo. Tra i possibili mandanti di quel delitto uomini di Cosa nostra come TotòContinua a leggere “Contro il pizzo, nel nome di Libero Grassi”

Nove anni senza Enzo Baldoni (e senza sapere perché)

di Pino Scaccia*, 26 agosto 2013 La prima riflessione che mi viene da fare pensando ad Enzo (e mi capita spesso, soprattutto ad agosto) è che lui non c’è più, ma mica è cambiato niente rispetto a quando c’era. Sono passati nove anni eppure le sue cronache “dentro” l’Iraq sembrano scritte stamattina. Stessi morti, stessa angoscia,Continua a leggere “Nove anni senza Enzo Baldoni (e senza sapere perché)”

Mutilazioni genitali femminili, piaga mondiale

L’Unicef stima che siano 125 milioni di donne e bambine le vittime dell’orrendo e umiliante rito finalizzato a stroncare l’autodeterminazione femminile. martedì 23 luglio 2013 da globalist.it Sono circa 125 milioni le donne e le bambine che subiscono ancora oggi mutilazioni genitali, secondo quanto denunciato dall’Unicef. Oggi, però, le bambine hanno meno probabilità di subireContinua a leggere “Mutilazioni genitali femminili, piaga mondiale”

Chi ha paura di Jorge Mario Bergoglio?

La visita del papa a Lampedusa obbliga a un bilancio sconsolato delle risposte che a quella tragedia ha fornito la società occidentale. di Claudio Tanari, venerdì 12 luglio 2013 (da Cronache laiche)  Nel film Aprile (1998) Nanni Moretti, a Brindisi per girare un documentario sullo sbarco dei boat people albanesi, aveva commentato l’assenza dei progressisti: «Il fattoContinua a leggere “Chi ha paura di Jorge Mario Bergoglio?”

Le Lampeduse del mondo non interessano

di Daniela De Robert, 4 luglio 2013* Per qualche ora Lampedusa tornerà sotto i riflettori dei media italiani. Succederà l’8 luglio quando papa Bergoglio andrà sull’ isola siciliana che accoglie gli ”uomini tonno”, quelli che sopravvivono a viaggi della speranza a bordo di barche rotte e troppo cariche, che si aggrappano esausti alle reti per l’allevamento dei tonni, sperando cheContinua a leggere “Le Lampeduse del mondo non interessano”

Perché Riina parla

di Nicola Tranfaglia, 3 luglio 2012* Perché proprio ora, vent’anni dopo aver scontato i numerosi ergastoli a cui è stato condannato con le dure modalità dell’articolo 41 bis, Salvatore Riina, recluso nella prigione di Opera a Milano, parla con due agenti penitenziari e si pronuncia inaspettatamente sulle  trattative tra  Mafia e Stato del 1992-93. E’ difficileContinua a leggere “Perché Riina parla”

“Sindaco Ignazio” e la tentazione di fare l’altro gesuita di Roma

L’Huffington Post  |  Di Piero Schiavazzi, 15 giugno 2013 Se avesse deciso di fare il prete, il cattolico Ignazio Marino sarebbe ineluttabilmente entrato nella Compagnia di Gesù, con buone possibilità di ascendere ai vertici e dissentire prima o poi dal confratello “anomalo” Jorge Mario Bergoglio. Un dissenso che in futuro potrebbe andare in scena nelle vesti rispettive e rispettoseContinua a leggere ““Sindaco Ignazio” e la tentazione di fare l’altro gesuita di Roma”

“La Camera voti lo stop agli F35″

14 giugno 2013 – Riprendo da Micromega  l’appello promosso da Ascanio Celestini, Luigi Ciotti, Riccardo Iacona, Chiara Ingrao, Gad Lerner, Savino Pezzotta, Roberto Saviano, Cecilia Strada, Umberto Veronesi e Alex Zanotelli in vista della discussione alla Camera dei Deputati della mozione – sostenuta da 158 deputati SEL, PD e M5S) – che chiede la cancellazioneContinua a leggere ““La Camera voti lo stop agli F35″”

Rapporto indipendente conferma la necessità di deferire la situazione della Siria alla Corte penale internazionale

da Amnesty International, 5 giugno 2013 – Il rapporto della Commissione internazionale di inchiesta sulla grave situazione dei diritti umani in Siria è l’ennesima prova della necessità che il Consiglio di sicurezza dell’Onu deferisca la situazione della Siria al procuratore della Corte penale internazionale – ha dichiarato Amnesty International. Il rapporto, diffuso oggi 4 giugno 2013 dalle Nazioni UniteContinua a leggere “Rapporto indipendente conferma la necessità di deferire la situazione della Siria alla Corte penale internazionale”

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