Frattura costale

Debole Adamo respirando appena/ cercava l’aria dalla costa rotta*/ quando vide la donna così ghiotta/ del frutto che annunciava la sua pena/ che volle poi gustarne alla sua volta/ ponendo fine ad una vita amena./Così dovrà dar prova di pazienza/chi vuol “seguir virtute e canoscenza”/perché se non sopporta l’ignoranza/sarà pregato di cambiare stanza. *30 agostoContinua a leggere “Frattura costale”

Amo l’estate che non è più estate (00:52)

Amo l’estate che non è più estate, l’ombra vasta di un pino secolare, l’azzurro cupo nell’acqua tranquilla di una grotta nascosta in riva al mare. il pianto di una tortora al mattino, una pace improvvisa di cicale, il ciabattare allegro di un bambino con il secchiello in mano verso il mare. Al tramonto i bagnantiContinua a leggere “Amo l’estate che non è più estate (00:52)”

Che ne sanno i 2000 del 1951

(ricordando un’estate di 70 anni fa) Che ne sanno i 2000 del 1951 che da un abito estivo di mio padre ricavarono i miei calzoni lunghi. Prima dei 15 anni non si usava, io li portavo ancora alla zuava. Mi misero davanti ad uno specchio e mi pareva già d’essere vecchio. Mi dicono che alloraContinua a leggere “Che ne sanno i 2000 del 1951”

Poesia del mistero

Ma la poesia cos’è se non un gioco di parole suonate come note consonanti vocali pause accenti pensieri e sentimenti che il cuore canta seguendo la mente ma chiunque ascolta l’intende a suo modo. Così è la fede, poesia del mistero. Qualunque dio venga dato per vero qualunque idea venga data per giusta, pensi èContinua a leggere “Poesia del mistero”