Amore a 80 anni

Il mio cavallo sa come volare/ quando soffia nel vento il suo nitrito/ e alla curva del monte il prato appare./ Così vorrei rispondere all’invito/ degli occhi tuoi che chiamano all’amore/ e sfiori le mie labbra con un dito./ Donami allora un po’ del tuo calore/ e dolce con un bacio il tuo sorriso/ pazientementeContinua a leggere “Amore a 80 anni”

Irreligione

“Ha bestemmiato!” disse Stracciandosi la veste non sapeva che con quel gesto il nome di quell’uomo diventava per secoli a venire la bestemmia del mondo, irreligione fatta di parole. Anche misericordia è una parola. Forse non basta chiedere perdono quando di solo pane vive l’uomo.  *da intendersi  non nel significato comune di ostilità nei riguardiContinua a leggere “Irreligione”

Il treno ed io

Abito in città, ma nei pressi di una linea ferroviaria. Di notte, al passaggio dei treni, mi capita di “ricamarci sopra” (nandocan)***** Treno notturno 1 Il brivido di un treno scuote il fragile sonno della vecchiaia e mi riporta all’erta di crucci antichi. Io chiudo gli occhi, attendo che la nebbia si sciolga nel mattino.Continua a leggere “Il treno ed io”

La gioventù cattolica in cammino

Gioventù, ch’è sì vano ricordare/ fragile sogno di tempi più lieti,/ l’avvenire promesso ad aspettare,/ non ti rimpiango in questi giorni quieti/ che la vita mi dà di ripensare/ vaghe certezze ed assurdi divieti,/ (quella croce che c’era da portare)./ La vita vera è questa, senza veti,/ soltanto amore da prendere e dare/. 22 aprile 2014