Il Buddha sorride

“Il mistico non è insensibile al dolore umano, però è realista e non ammette la tragedia, soprattutto quella della morte…La morte è la fine temporale dell’individuo e l’immortalità è l’esperienza tempiterna di una vita che non muore – sempre che non pretendiamo di esserne i proprietari privati. L’esperienza dell’eternità in ogni momento temporale della nostra esistenza.” In queste pagine ho messo una serie di pensieri e massime che ho liberamente estratto dal libro di Raimon Panikkar “Mistica pienezza di vita”, dove per mistica si intende l’esperienza personale del mistero che avvolge tutti, credenti e non credenti.*

La pura esperienza

Meditando Panikkar – 6 . “Ogni esperienza umana , per quanto “mistica”, è un’esperienza corporale. Tanto nella memoria quanto nell’interpretazione il corpo ha un ruolo da svolgere…Dire che solo l’esperienza cristiana o quella teista è quella valida implica riferire alla pura esperienza attributi che non le appartengono in quanto pura esperienza. Gli autentici mistici nonContinua a leggere “La pura esperienza”

La pura coscienza

“L’amore non giudica. Ciò che con la sola ragione sarebbe una condanna con l’esperienza mistica suscita la compassione. La giustizia nasce dalla pace e non viceversa”. In queste pagine ho messo una serie di pensieri e massime che ho liberamente estratto dal libro di Raimon Panikkar “Mistica pienezza di vita”, dove per mistica si intende l’esperienza personale delContinua a leggere “La pura coscienza”

Il Dio che perdiamo

Una nozione del passato? Post- religione, post-teismo, “la questione che fa di Dio una nozione del passato, non più utilizzabile oggi”. Così la definisce Raniero La Valle in un articolo apparso sul sito “Chiesa di tutti Chiesa dei poveri” con il titolo “Il Dio che perdiamo”. Dove si accenna in particolare ai quattro volumi dellaContinua a leggere “Il Dio che perdiamo”

Realtà e mito

 “Possiamo parlare della realtà solo miticamente” . In queste pagine ho messo una serie di pensieri e massime che ho liberamente estratto dal libro di Raimon Panikkar “Mistica pienezza di vita”, dove per mistica si intende l’esperienza personale del mistero che avvolge tutti, credenti e non credenti.* Meditando Panikkar – 5 La realtà non è né soggettiva néContinua a leggere “Realtà e mito”

L’esperienza umana integrale

“Io propongo di chiamare mistica la totalità dell’esperienza. Il mistico scopre l’eternità nell’istante – e continua con passione il gioco della Vita”. In queste pagine ho messo una serie di pensieri e massime che ho liberamente estratto dal libro di Raimon Panikkar “Mistica pienezza di vita”, dove per mistica si intende l’esperienza personale del mistero che avvolge tutti,Continua a leggere “L’esperienza umana integrale”

L’origine: il silenzio

“La sorgente dell’Essere è il silenzio, il nulla, dal quale la parola è generata. Il nulla è il non ancora”. In queste pagine ho messo una serie di pensieri e massime che ho liberamente estratto dal libro di Raimon Panikkar “Mistica pienezza di vita”, dove per mistica si intende l’esperienza personale del mistero che avvolge tutti, credenti eContinua a leggere “L’origine: il silenzio”

Lo spirito contemplativo: una sfida alla modernità

“Ogni giorno è una vita” “Ogni momento è una ‘nuova’ creazione”. In queste pagine, una serie di pensieri e massime che ho liberamente estratto dal libro di Raimon Panikkar “Mistica pienezza di vita”. Dove per mistica si intende l’esperienza personale del mistero che avvolge tutti, credenti e non credenti. Chi legittimamente teme l’arbitrarietà della mia selezione,Continua a leggere “Lo spirito contemplativo: una sfida alla modernità”

In principio era il verbo

a Raimon Pannikar* (provando a dire in versi quello che la teologia ecclesiastica non perdona) In principio era il verbo che la mente volle per nido e dal silenzio trasse il primo grido. Aprì lo spazio, il tempo ed alla mente donò coscienza, al mondo delle cose differenza. Misteriosa uguaglianza del creato con il creatoreContinua a leggere “In principio era il verbo”

La società della mente

(dialoghi sul libero arbitrio – 3) Il nostro cervello funziona “come se” fosse libero PINO Nessuno nega che siamo tutti più o meno condizionati dall’evoluzione, dalle necessità, dalle abitudini, dal contesto storico, sociale ed economico. Ma a questo nostro essere determinati si oppone il nostro “libero arbitrio”. FERNANDO Al libero arbitrio non credo, semplicemente perchéContinua a leggere “La società della mente”