4. L’eredità schiavista e coloniale

Sulla lunga durata, la realtà è che noi siamo proprio i figli dell’esperienza coloniale. E sarebbe ingenuo pensare che i suoi effetti possano essere cancellati nel giro di pochi decenni. Chi nasce oggi sul nostro pianeta non è personalmente responsabile di quella pesante eredità; ma ciascuno è responsabile del modo in cui sceglie o meno di prenderla in considerazione nella sua analisi del sistema economico mondiale, delle sue ingiustizie e dei cambiamenti da apportarvi.

3. Disuguaglianza nella proprietà e nel reddito

La difficile affermazione di una classe media patrimoniale Sono state le “classi dominanti” (l’1% della quota superiore) ad aver visto crollare la loro posizione relativa, laddove le “classi agiate” (il 9% successivo) è rimasto quasi stabile per l’intero XX secolo (attorno al 30% del patrimonio totale). Per contro, la quota del 40% compresa tra ilContinua a leggere “3. Disuguaglianza nella proprietà e nel reddito”

2. La deconcentrazione del potere e della proprietà

*Da “Una breve storia dell’uguaglianza” di Thomas Piketty* – di questo libro ho pensato di proporre gradualmente sul blog, a scopo divulgativo, i brani che ritengo più significativi. La pandemia come la crisi politica, economica e ambientale che l’ha preceduta e accompagnata fanno oggi dell’ingiustizia sociale il problema più scottante per l’umanità. Nella sua “breve storia”, di cui raccomando la lettura integrale, Piketty scrive che “l’eguaglianza è una lotta che può essere vinta e nella quale ci sono sempre varie traiettorie possibili, che dipendono dalla mobilitazione, dalle lotte e da ciò che si apprende dalle lotte precedenti”.

Una breve storia dell’uguaglianza

Nel 2021 le diseguaglianze nel mondo sono come quelle che c’erano all’inizio del secolo scorso, nel momento di punta dell’imperialismo. Ed è molto probabile che con la crisi del Covid si aggraveranno ancora nel 2022. L’inversione di tendenza rispetto alla loro progressiva riduzione, ottenuta nel secolo scorso dalle lotte sociali delle classi lavoratrici, può essereContinua a leggere “Una breve storia dell’uguaglianza”

13. L’immaginazione morale

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Oggi il sistema sociale, un sistema sociale che comincia a essere globale, è ancora una volta minacciato dal caos. Ora, però, la religione sembra essere il problema, non la soluzione. Le tensioni tra ebrei, cristiani e musulmani – o almeno tra alcuni ebrei, cristiani e musulmani – mettonoContinua a leggere “13. L’immaginazione morale”

12. Maometto e gli jihadisti di oggi

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Maometto approverebbe quello che stanno facendo gli jihadisti? E il Dio del Corano lo approverebbe? La risposta alla seconda domanda è “quasi certamente no”: da nessuna parte – né nel Corano, né negli hadith – vi è traccia del fatto che Maometto avrebbe tollerato l’uccisione di donne eContinua a leggere “12. Maometto e gli jihadisti di oggi”

11. L’ Islam è una religione di pace?

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* La “rottura con gli ebrei” ebbe veramente luogo? Il più antico documento a presentare un racconto coerente su come fosse il primo Islam è una cronaca armena degli anni ’60 del 600 attribuita al vescovo Sebeos. Definisce Maometto un mercante predicatore “ismaelita” che conosceva la storia di Mosé e siContinua a leggere “11. L’ Islam è una religione di pace?”