8. La visione dell’Aldilà

Hieronymus Bosch: Visioni dell’Aldilà da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Convinto che il regno di Dio fosse “vicino”, Gesù non perse molto tempo a descrivere l’aldilà: parlava come se il giorno della resa dei conti sarebbe arrivato da un momento all’altro, prima che chi lo stava ad ascoltare avesse la possibilità di morire, eContinua a leggere “8. La visione dell’Aldilà”

7. L’immagine di Gesù-lògos

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* In un certo senso il verbo si fa carne Ciò che cresce è l’immagine che di Dio hanno gli uomini, non Dio in se, il quale, per quanto ne sappiamo, potrebbe anche non esistere. Tuttavia questa crescita di Dio potrebbe essere la prova, se non di un DioContinua a leggere “7. L’immagine di Gesù-lògos”

6. L’apostolo dell’amore

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Paolo è l’autore che, nel Nuovo Testamento, estende in modo vigoroso la fratellanza aldilà dei confini di etnia, di classe, addirittura (a dispetto del termine fratellanza) di sesso. Nella lettera ai Galati, dice: “non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo nel libero; non c’è piùContinua a leggere “6. L’apostolo dell’amore”

Alla voce AMORE – NUOVO Testamento, I vangeli sinottici

A corredo della sequenza di brani (5.l’invenzione del cristianesimo) tratti dal libro di Robert Wright “L’evoluzione di Dio”, destinata probabilmente a provocare qualche perplessità se non anche contestazioni tra i lettori credenti, aggiungo quanto si legge alla voce “Amore” nel Dizionario biblico , edizione italiana a cura di Rinaldo Fabris. Pubblicato nel 1987, il DizionarioContinua a leggere “Alla voce AMORE – NUOVO Testamento, I vangeli sinottici”

5. L’invenzione del cristianesimo

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Quando le storie si diffondono oralmente, da persona a persona a persona, può insorgere una disonestà globale che prescinde da un tentativo d’inganno volontario. Immaginate i seguaci del Cristo crocifisso che cercavano di fare proseliti: la loro convinzione era talmente forte da indurli ad abbellire qua e làContinua a leggere “5. L’invenzione del cristianesimo”

4. La crescita “naturale” di Dio

da Robert Wright: l’evoluzione di Dio* L’ambiguità dei testi sacri Forse la crescita di Dio è, in un certo senso, “naturale”: una parte intrinseca della storia umana, benché incredibilmente discontinua, soggetta a fasi di stagnazione e perfino di regressione. Essenziale per la possibilità di crescita di un dio è la flessibilità semantica delle Scritture. Entro certiContinua a leggere “4. La crescita “naturale” di Dio”

3. La comparsa del monoteismo abramitico

Leggendo attentamente la Bibbia ebraica, si nota che racconta la storia di un dio in evoluzione, un dio il cui carattere cambia radicalmente dall’inizio alla fine. Il Dio degli ebrei, poi dei cristiani, poi dei musulmani, era all’origine un dio della vendetta. In seguito, avendo sofferto a causa della loro infedeltà a Jahvè, gli Israeliti avrebbero cercato di evitare che gli altri popoli del mondo ripetessero il loro errore. Sin dalla sua nascita, quindi, il monoteismo è moralmente universalistico, e qualsiasi forma di aggressività abbia mostrato da allora è un’aberrazione, un allontanamento dalla norma e dal progetto…. Le situazioni cambiano e Dio cambia con loro.