L’Arena di Renzi

Roma, 18 gennaio 2021 – Non sarà l’Arena, ma la demagogia di Renzi ieri sera sulla Sette ha potuto dilagare come non mai. Giletti porgeva le domande alle sue risposte alzando la voce come sempre e lui continuava imperterrito: L’Italia rischia l’osso del collo…un disastro senza precedenti…non mi preoccupo per me, mi preoccupo per iContinua a leggere “L’Arena di Renzi”

Se Renzi apre la crisi

Roma, 3 gennaio 2020 – Dipende da Renzi. Non solo la sopravvivenza del governo Conte ma anche il via ad un governo alternativo. “Purché Conte si faccia da parte e non venga fuori un altro 5S, fosse pure Di Maio”, cita Carmelo Lopapa sulla Repubblica di oggi. Che tutto questo venga affidato al partito delContinua a leggere “Se Renzi apre la crisi”

Pandemia, ora sappiamo

La lezione della pandemia Roma, 27 novembre 2020 – Ora sappiamo che se avessimo investito di più sul SSN anziché tagliarne i bilanci forse non avremmo avuto tante vittime e danni dal Virus. E se non avessimo tagliato insieme ai bilanci comunali l’efficienza del trasporto pubblico forse anche le scuole potevano, come è avvenuto altrove,Continua a leggere “Pandemia, ora sappiamo”

Sulla presunta apertura di Berlusconi

Bettini: raccogliere subito il segnale di Forza Italia Roma, 17 novembre 2020 – “Raccogliere subito il segnale di apertura che viene da Forza Italia“. E’ l’invito che Goffredo Bettini, abitualmente indicato sulla stampa come “ascoltato consigliere del segretario del Pd Zingaretti”, ha rivolto ieri alla “maggioranza che ora governa l’Italia” con la dichiarata disponibilità aContinua a leggere “Sulla presunta apertura di Berlusconi”

Vivere nel presente

“L’anima che non ha una mira fissa si perde” (Montaigne) “Quando ho fame, mangio. Quando sono stanco, dormo”. Sulle prime mi sembrò una banalità, uno di quegli assiomi apparentemente privi di significato che i maestri zen propongono alla meditazione dei discepoli. Apparentemente privi di significato e proprio per questo più adatti a liberare la mente dai pensieriContinua a leggere “Vivere nel presente”

Semplicemente una rivoluzione

La dura lezione di questi mesi e un buon governo dell’economia potrebbero liberarci dall’ossessione consumistica e pubblicitaria che produce spreco, inquinamento, disuguaglianza, senza costringerci a rinunciare alle conquiste veramente utili del progresso scientifico e tecnologico. Liberandoci dall’impero del denaro – come ci esorta Papa Francesco – e rimettendo al primo posto la dignità, la partecipazione democratica, lo sviluppo e il rispetto dei beni comuni.

Una scelta di campo per la prossima generazione

Conte e il “nuovo inizio” Votando oggi, il centrodestra vincerebbe le elezioni con qualunque legge elettorale. Il sondaggio di Nando Pagnoncelli, in prima pagina sul Corriere della Sera, non lascia dubbi ma non dovrebbe neppure sorprendere. I risultati delle elezioni regionali e del referendum, nell’opinione dei più, hanno rafforzato la maggioranza di governo e allontanatoContinua a leggere “Una scelta di campo per la prossima generazione”

Votiamo d’altro

Uno scontro tanto acceso quanto fuorviante Alla vigilia del voto sul taglio dei parlamentari, lo scontro tra sostenitori del SI e del NO nei giornali e in televisione ma soprattutto sui social risulta tanto acceso quanto fuorviante. Chiaro che la motivazione del risparmio è ridicola ma il taglio non salva né offende la Costituzione, violentataContinua a leggere “Votiamo d’altro”

Sì o No? Il taglio dell’asino

Dopo quella di Zagrebelsky , l’opinione di Roberto Zaccaria, costituzionalista di lunga esperienza parlamentare, mi sembra convincente, anche se non abbastanza per condividerne l’orientamento sul voto. In sintesi, più che al taglio/non taglio di senatori e deputati, dovremmo dare importanza ad una buona legge elettorale oltre che a modifiche costituzionali e regolamentari, da tempo individuate,Continua a leggere “Sì o No? Il taglio dell’asino”

Poesia e giornalismo

Per molti come per me poesia e giornalismo erano e sono difficili da tenere assieme, per lui no. E il grande, meritato successo della sua personalissima comunicazione, rigorosa e al tempo stesso “lirica”, riusciva a dimostrarlo.