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Vivere nel presente

“L’anima che non ha una mira fissa si perde” (Montaigne) “Quando ho fame, mangio. Quando sono stanco, dormo”. Sulle prime mi sembrò una banalità, uno di quegli assiomi apparentemente privi di significato che i maestri zen propongono alla meditazione dei discepoli. Apparentemente privi di significato e proprio per questo più adatti a liberare la mente dai pensieriContinua a leggere “Vivere nel presente”

Semplicemente una rivoluzione

La dura lezione di questi mesi e un buon governo dell’economia potrebbero liberarci dall’ossessione consumistica e pubblicitaria che produce spreco, inquinamento, disuguaglianza, senza costringerci a rinunciare alle conquiste veramente utili del progresso scientifico e tecnologico. Liberandoci dall’impero del denaro – come ci esorta Papa Francesco – e rimettendo al primo posto la dignità, la partecipazione democratica, lo sviluppo e il rispetto dei beni comuni.

Una scelta di campo per la prossima generazione

Conte e il “nuovo inizio” Votando oggi, il centrodestra vincerebbe le elezioni con qualunque legge elettorale. Il sondaggio di Nando Pagnoncelli, in prima pagina sul Corriere della Sera, non lascia dubbi ma non dovrebbe neppure sorprendere. I risultati delle elezioni regionali e del referendum, nell’opinione dei più, hanno rafforzato la maggioranza di governo e allontanatoContinua a leggere “Una scelta di campo per la prossima generazione”

Votiamo d’altro

Uno scontro tanto acceso quanto fuorviante Alla vigilia del voto sul taglio dei parlamentari, lo scontro tra sostenitori del SI e del NO nei giornali e in televisione ma soprattutto sui social risulta tanto acceso quanto fuorviante. Chiaro che la motivazione del risparmio è ridicola ma il taglio non salva né offende la Costituzione, violentataContinua a leggere “Votiamo d’altro”

Sì o No? Il taglio dell’asino

Dopo quella di Zagrebelsky , l’opinione di Roberto Zaccaria, costituzionalista di lunga esperienza parlamentare, mi sembra convincente, anche se non abbastanza per condividerne l’orientamento sul voto. In sintesi, più che al taglio/non taglio di senatori e deputati, dovremmo dare importanza ad una buona legge elettorale oltre che a modifiche costituzionali e regolamentari, da tempo individuate,Continua a leggere “Sì o No? Il taglio dell’asino”

Come l’asino di Buridano

Argentario, 23 agosto 2020 – Ha ragione Zagrebelsky nel suo limpido e ben argomentato editoriale sulla Repubblica di oggi. A riflettere sulle ragioni del Si e del No al prossimo referendum sul taglio dei parlamentari il rischio è di sentirsi come l’asino di Buridano, immobile davanti alla scelta fra due sacchi di fieno e dueContinua a leggere “Come l’asino di Buridano”

Poesia e giornalismo

Per molti come per me poesia e giornalismo erano e sono difficili da tenere assieme, per lui no. E il grande, meritato successo della sua personalissima comunicazione, rigorosa e al tempo stesso “lirica”, riusciva a dimostrarlo.

Autostrada bene comune

Lo Stato che si riprende le autostrade. Un ritorno allo statalismo? In un Paese che fatica a dar seguito perfino al voto popolare di nove anni fa nel referendum sull’acqua pubblica, il grido di dolore sui giornali “borghesi” era inevitabile. Perché la scelta del governo di sostituirsi ai privati nella conduzione di un’infrastruttura decisiva perContinua a leggere “Autostrada bene comune”

La lezione di Morricone

“Una colonna sonora non è una pezzo autonomo, ma deve infilarsi tra le immagini come un soffio sulla brace, che le accende ancora di più”. La risposta di Morricone a Marnetto mi fa venire in mente, per analogia, un’antica polemica con i colleghi televisivi, spesso noti e bravi giornalisti della carta stampata, che scrivevano testiContinua a leggere “La lezione di Morricone”

Sul “plotone di esecuzione”

Roma, 1 luglio 2020 – Capita che un giornale semi sconosciuto come “Il Riformista”, direttore Piero Sansonetti, codirettrice Deborah Bergamini, pubblichi ieri lo sfogo di un magistrato oggi defunto, Matteo Franco, relatore al processo Mediaset. Frasi che sarebbero state registrate sette anni fa, probabilmente all’insaputa del giudice. Costui, dopo la condanna definitiva dell’ex Cavaliere perContinua a leggere “Sul “plotone di esecuzione””