Bonus subito o soluzione domani

***di Massimo Marnetto, 17 gennaio 2022

Il vantaggio indiretto di una legge è un indicatore della coesione di un popolo. Cioè gli elettori sono disposti ad attendere il tempo tecnico di maturazione di un provvedimento, perché sanno che le cose complicate richiedono tempo. Come per i vaccini. Non è che l’obbligo agli over 50 possa cambiare domani i numeri altissimi della pandemia in pochi giorni, ma un’opinione pubblica matura comprende che quella è la strada per affrontare il problema. E accetta con compostezza i sacrifici richiesti, in vista di un miglioramento differito, ma sensibile.

Da noi, sono anni che prevale l’atteggiamento opposto: l’elettore medio vuole il poco, maledetto e subito, perché non si fida più di nessuno. Allora meglio il bonus oggi, che la soluzione domani. E la politica si adatta, non ha più un orizzonte. Il consenso va all’asta e chi spara la riduzione delle tasse più alte vince le elezioni. In questo degrado dell’improvvisazione, la pandemia ci costringe a tornare alla pianificazione di soluzioni lunghe. Forse l’unica cosa buona di questo inferno.

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