Perché insorgere è necessario

Un lettore ha chiesto ragione della parola “insorgere” che appariva nel mio ultimo Polemos.
Lo so, sono un estremista. E non mi tiro indietro edulcorando concetti evidenti per non disturbare il manovratore. Non l’ho mai fatto, figuriamoci se ho paura delle parole che scrivo a questo punto della mia esistenza, alternando ai libri il vino, celebrando il dono dell’incontro e il miracolo della bellezza quando è legata all’etica della semplicità.

Camicia nera culturale

***di Antonio Cipriani, da Remocontro, settembre 2017 ma sempre straordinariamente attuale ed efficace (nandocan) Da quando l’ignoranza è diventata una categoria filosofica, o per meglio dire, il terreno preferito sul quale agire nella dialettica? Da quando l’ignoranza e quel non sapere e non capire niente di più complesso dell’etichetta della birra, con la convinzione diContinua a leggere “Camicia nera culturale”

Decidono loro, ma i colpevoli siamo sempre noi

Sento la vocina del barbiere alchimista e anarchico che mi dice: e quindi (avendo capito da un pezzo dove voglio arrivare)? Quindi il tuttologo del salottino mediatico indica come responsabili del tracollo del Paese (dell’Europa, della sanità, della scuola, del mondo…) quelli che non hanno mai avuto potere e che non hanno governato neanche un giorno. Mentre le penne pompose assolvono a prescindere chi, in un modo o nell’altro, governa da sempre: chi decide le politiche del lavoro, le guerre giuste o no, i condoni, le devastazioni del territorio, le politiche culturali ridicole, quelle che riguardano la scuola pubblica e le scelte sulla sanità, quelle che ci impoveriscono e ci rendono un paese in ostaggio di interessi privatissimi che niente hanno a che fare con la democrazia.

Dell’invito a corte e del bene comune

di Antonio Cipriani, da Remocontro, 15 agosto 2021 La cultura dell’abitare è qualcosa di più di un indirizzo, di tradizioni tramandate, di case e suppellettili, o antiche foto che ci ricordano come eravamo. Agisce nelle azioni politiche, sociali e affettive, che ci rendono donne e uomini di una comunità.  È l’insieme profondo di sentimenti, ricordiContinua a leggere “Dell’invito a corte e del bene comune”

La finestra rotta e gli ignoranti conformisti

di Antonio Cipriani, 8 agosto 2021 Ve la ricordate la teoria della finestra rotta? Cioè che quando in un edificio una finestra è rotta la tendenza è che anche le altre successivamente siano vandalizzate e rotte. Ne avrete sentito parlare perché questa storia anima il dibattito sul decoro, su quanto sia efficace per impedire comportamentiContinua a leggere “La finestra rotta e gli ignoranti conformisti”

Dedicato a chi ha paura, come ne ho io

di Antonio Cipriani, da Remocontro, 25 luglio 2021 Penso a quei lavoratori che perdono il lavoro e sanno che non lo ritroveranno. Agli sfruttati di un sistema criminale che fa dello schiavismo un modello socialmente utile e accettato. A quelli che non arrivano alla fine del mese, a chi è sotto ricatto occupazionale e deve darContinua a leggere “Dedicato a chi ha paura, come ne ho io”

Il canarino nella gabbietta che si crede un’aquila

di Antonio Cipriani, da Remocontro, 11 luglio 2021 l barbiere alchimista e anarchico è abituato a usare il rasoio. Non fa troppi giri di parole per giustificare un misfatto, lo mostra nella sua evidenza. O lo tace per la sua evidenza. Da una parte gli oppressi, dice, dall’altra gli oppressori. In mezzo, spesso sotto formaContinua a leggere “Il canarino nella gabbietta che si crede un’aquila”