La libertà di stampa degli Assange che meritiamo

È esaltante il profumo di libertà che sale dalle arene mediatiche. Lo percepisci, un misto di aromi di intelligenza e potere, con quella sua fragranza antica e nel contempo nuova nuovissima, direi innovativa, di informazione appena messa a tavola, apparecchiata con i suoi servizi buoni, tra argenterie e cristalli, pizzi antichi, vezzi e vizietti. Una compagnia di amici che si leggono, stimano, interpellano e recensiscono l’un l’altro. Ospitate e libri cartonati buoni per fare un dono significativo a qualcuno che ti sta davvero sulle scatole.

L’importanza della sconfitta

Le sconfitte sono importanti, servono per puntellare la vita, per non scivolare via nel viavai frenetico delle cose che accadono senza che ce ne sia bisogno, indotte dal flusso, per sentito dire, nella monotonia scintillante delle mille attività che somigliano alla realtà attiva e invece la piegano a un infinito ripetersi di gesti e pensieri senza alcun senso.

Tasinanta ora e sempre, amico mio

Tasinanta, che non vuol dire niente e vuol dire tutto Due anni fa, dopo un camminare tra mare e vigne nella Sardegna magica del Sulcis, scrissi un testo intitolato: “Atlante della sapienza rurale: della vite e dell’orizzonte” (questo il link per chi vuole leggerlo per intero: https://www.remocontro.it/2019/01/13/atlante-della-sapienza-rurale-della-vite-e-dellorizzonte/ ) Anche adesso, mentre scrivo, sono in Sardegna. Non sentoContinua a leggere “Tasinanta ora e sempre, amico mio”

Lettere d’amore (perdute, ritrovate)

A un certo punto della serata, nel teatro scende il buio, sul palco in una nicchia di luce il violoncellista suona una lettera d’amore. Ombre e silenzi, le dita che sapienti scivolano sulla tastiera, rincorse dall’archetto che coglie bassi struggenti e melodie delicate. Quasi un dialogo, anzi sicuramente un dialogo di dolcezze e dubbi, cordeContinua a leggere “Lettere d’amore (perdute, ritrovate)”

Il nonnetto di Renatino

Vorrei spezzare una lancia a favore dello spot sul parmigiano in cui appare il lavoratore felice e stakanovista Renatino in compagnia di alcuni giovincelli, membri di un gruppo vacanze senza speranza, che lo definiscono “un grande”. Raramente si è visto tanto realismo nella pubblicità. In genere si edulcora e si racconta aglio per cipolla, traContinua a leggere “Il nonnetto di Renatino”

Le rose di Perla e le spine dell’eresia

Chissà perché mi passa per la testa un ricordo degli anni Novanta, un pranzo sul patio di Perla Peragallo  – ai tempi in cui aveva la magnifica scuola di teatro Il Mulino di Fiora – a base di farro e strabilianti chiacchiere sulla natura sulfurea di alcuni umani e sul senso delle sue rose. Lei,Continua a leggere “Le rose di Perla e le spine dell’eresia”

Mappe eretiche del miracolo e della poesia

Venerdì sera abbiamo presentato un progetto di comunità culturale realizzato con l’Università di Siena: Mappe Leggendarie. Si tratta di 14 storie pensate e realizzate dagli 82 studenti di Comunicazione digitale, insieme con i docenti, gli esperti, i testimoni, i vignaioli, gli artisti.  Una Redazione Aperta che ha costruito una Cosa (secondo la definizione leggiadra delContinua a leggere “Mappe eretiche del miracolo e della poesia”