Il sonno dell’alba

Non rompere il sonno dell’alba
che l’onda distrae dalla sabbia
lasciandola ricca di doni….

L’affabulazione

Scivola la tua lingua innamorata/sulle belle parole
che amabilmente chiudi in un sorriso.
Vieni, saluti e vinci.
Seduci, non convinci.
Reale è razionale o viceversa.
Pietà per i miei sensi
travolti e consumati da apparenze
che mi dai per realtà.
Altro non ho che questi miei fantasmi
di parole e di sguardi
a dare un senso
alla tua fantomatica esistenza.

In principio era il verbo

a Raimon Pannikar* (provando a dire in versi quello che la teologia ecclesiastica non perdona) In principio era il verbo che la mente volle per nido e dal silenzio trasse il primo grido. Aprì lo spazio, il tempo ed alla mente donò coscienza, al mondo delle cose differenza. Misteriosa uguaglianza del creato con il creatoreContinua a leggere “In principio era il verbo”

Maggio 1921

Roma, 24 maggio 2021 – “Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fanti il 24 maggio…”Ce lo facevano cantare anche a scuola. La data funesta in cui l’Italia entrò nel primo conflitto mondiale. Di quei trentasette milioni di morti di ambo le parti, quasi 700mila furono italiani, soldati e civili, i primiContinua a leggere “Maggio 1921”

Un altro mondo

Chiederò un altro mondo a questa vita che la sorte ha deciso di cambiare poiché col vecchio ha perso la partita giocata per produrre e consumare qualunque cosa può dare profitto al commercio di banche e bocche avare calpestando i diritti col diritto scambiando con le cose le persone precipitando il mondo a capofitto. Chiederò un altro mondoContinua a leggere “Un altro mondo”