Appello (inutile) ai cretini col botto

***di Massimo Marnetto, 21 gennaio 2022

Vorrei rivolgermi a chi ha per le ultime ore una mano o un occhio, che perderà a mezzanotte, a causa dell’esplosione di un ”botto”. Mancano poco alla vostra amputazione da petardo o alla scheggia imprevista che va a conficcarsi proprio nella cornea. Poi il sangue, le urla, il suono dell’ambulanza e la festa che in un attimo si gela in dramma. 

Tutto questo si potrebbe evitare rinunciando alla barbara consuetudine di far esplodere veri e propri ordigni. Ma è la tradizione, dite voi festaioli fatalisti: la prudenza è da sfigati. E siete orgogliosi dell’ebbrezza di sfidare il pericolo di lesioni (e di contagi) nelle vostre feste irrinunciabili, di cui manderete selfie tronfi di ostentazione. Peccato, avreste potuto rimanere incolumi. Ma – come tutti i negazionisti – vi convincerete solo dopo aver toccato il rischio con mano. E averla persa.

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