Afghanistan : fatti loro

***di Massimo Marnetto, 14 agosto 2021 – C’è il naufragio in mare, che conosciamo bene nel Mediterraneo. Ma c’è anche il naufragio in terra, come in Afghanistan, dove un intero popolo sta annegando nella violenza dei talebani, che stanno riconquistando il paese. E praticheranno la stessa angheria che già sperimenta vent’anni fa con la violazione dei diritti umani e la feroce sottomissione delle donne.

Ora l’Afghanistan sta ripiombando in quell’oscurantismo, nella totale indifferenza dell’Occidente. Con gli Usa e alleati vari (tra cui l’Italia) che in vent’anni di mera occupazione militare, non hanno saputo sviluppare né una società civile preparata, né istituzioni efficienti e prive di corruzione. Gli unici agenti di cambiamento sono stati le Ong e il volontariato internazionale, che hanno operato a stretto contatto con la popolazione.

Che ne sarà dell’Afghanistan quando i talebani arriveranno a Kabul? Fatti loro, è la risposta non detta dell’Occidente Che lascia cadere nel nulla i drammatici rapporti dell’inviata Onu, Deborah Lyons. Certo, se in quelle terre ci fossero stati giacimenti di petrolio o di minerali rari, l’indignazione speculativa sarebbe esplosa in un attimo. Ma donne, bambini e capre hanno diritto solo all’indifferenza compassionevole.

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