L’alibi odierno per i politici abituati a virare verso il cabaret è la vicenda, in realtà assai seria, dell’arresto vicino Milano del marocchino ventiduenne su mandato di cattura internazionale della magistratura tunisino che lo accusa di aver organizzato, prendendovi parte, l’assalto al Museo del Bardo. Per la destra e i Tg Mediaset il fatto che il presunto terrorista sia giunto in Italia a febbraio su un barcone rappresenta la conferma dell’abbinamento profugo-terrorista e l’ennesima occasione per chiedere le dimissioni di Alfano. Le dichiarazioni delle autorità italiane sono però “caute”, e Mentana lo segnala fin dai titoli; anche gli altri mandano in onda le dichiarazioni della madre, da anni regolarmente residente in Italia, che assicura che suo figlio non è mai stato in Tunisia e che nei giorni dell’attacco a Tunisi era a scuola (come al momento sembrerebbe confermato).

La Buona Scuola licenziata da Montecitorio compatta le opposizioni più distanti tra loro e anche quella della minoranza Pd, che non partecipa al voto e “spera” in qualche modifica al Senato. Vendola manifesta in piazza, e nella sua “narrazione” entra anche il “sadismo” del governo contro il mondo della scuola; i Tg riprendono, ma non colgono la provocazione linguistica che si rifà al “masochismo” di cui Renzi accredita i suoi contestatori di sinistra. Per Tg4 la valutazione-aspirazione è che la scuola sarà “il Vietnam di Renzi” (titolo).

Il rapporto annuale dell’Istat conferma che un pezzo d’Italia – il centro-nord – sta rialzando la testa, mentre al sud i segnali sono solo negativi. Tg2 approfondisce le modifiche intervenuto nelle modalità e nei luoghi del consumo dei generi di prima necessità: ambulanti su, negozi e grande distribuzione giù, aumento delle attività commerciali gestite da stranieri.
Per gli esteri l’attenzione al medio oriente e alle convulsioni greche è accettabile su Tg2 e Tgla7, scarsa sugli altri.
E’ raro che lo stesso “piatto della casa” compaia su Mediaset e su La7. Questa sera le intemperanze, verbali e non solo, di Formigoni all’aeroporto di Linate (parolacce, scatti d’ira, maleducazione, ecc.) da dove non è riuscito a partire per un ritardo all’imbarco, sono proposte anche da Mentana, con tanto di titolo.