Sull’abolizione (parziale) dei vitalizi ai condannati diverse testate mostrano il pantheon dei colpiti e di quelli che se la caveranno. Mediaset propone i servizi quasi in chiave comica, anche perché la linea populista porterebbe a dichiararsi insoddisfatti, mentre la Casa madre è critica per ragioni opposte.
Sempre su Mediaset si conferma la linea sulla sentenza della Corte sui pensionati; 10, 12, 18 miliardi? La cifra deve essere pagata tutta, a tutti e subito. La posizione copia quelle delle opposizioni che quasi godono a vedere crescere il buco nei conti pubblici, rinverdendo il vecchio slogan, “tanto paga Pantalone”.
Tanto spazio ai drammi dell’immigrazione, con la riproposizione su tutti delle riprese sottomarine del barcone affondato con gli 800 profughi. Le immagini non dicono molto ma da una parte hanno un valore simbolico fortissimo, dall’altra permettono di riempire un paio di minuti di edizione a basso costo e a zero lavoro di redazione. Le foto del bambino di 8 anni nel trolley alla frontiera “europea” tra Marocco e Ceuta ( con servizi per tutti i Tg) dimostrano che fermare l’immigrazione (in questo caso un assurdo diniego ad una ricongiunzione familiare) solo perché “ci dà problemi” è una non pia illusione.
A proposito di immigrazione, Tg2 segnala la risposta di Alfano a Salvini, che lo aveva ieri accusato di voler cambiar mestiere (da scafista a schiavista); il ministro degli interni ricorda al capo della Lega che 3 anni fa era stato lui a proporre il lavoro gratuito civico per gli ospiti richiedenti asilo nei comuni.
Il “day after” dell’aeroporto di Fiumicino dopo l’incendio che ha distrutto un’intera ala delle partenze internazionali, è presente su tutti con i tanti problemi che incontrano la ripresa del traffico e le migliaia di viaggiatori che non sanno se e quando partiranno.
A Tg4 devono avere costituito una “redazione rom” che propone i suoi servizi quotidiani. Questa sera la tredicenne fermata una trentina di volte per furto e rilasciata perché non imputabile varca anche i cancelli di Tg5.