A piene mani vengono profusi un po’ da tutti servizi e immagini sui gironi infernali che i migranti sono costretti a percorrere dalle regioni dell’Africa centrale e dal Medio Oriente per arrivare a giocarsi la vita sui barconi. Quantomeno c’è da apprezzare che anche sui “soliti noti” – leggi Mediaset – i disperati non vengono più “automaticamente” assimilati ai terroristi. Le telecamere sono puntate anche su Bruxelles dove mentre scriviamo è ancora in corso il vertice Ue richiesto dall’Italia. Malgrado la presenza di numerosi corrispondenti, al momento poco si sa. Sembra che sia stato “concesso” un sostanzioso aumento dello stanziamento per Triton (triplicato), ma sul farsi carico della distribuzione dei richiedenti asilo l’accordo sembra non esserci. Di sicuro Cameron ha negato la disponibilità del Regno Unito: viva la faccia tosta!. Per Enrico Mentana – che non teme concorrenza semplicemente perché nessuno prova a fargliela – le cose a Bruxelles stanno andando maluccio, e questo “sarebbe veramente grave”.
I dati sui circa 90 mila contratti di lavoro in più nel mese di marzo sono certamente provvisori e controvertibili, ma allo stesso tempo va detto che non possono essere messi sotto il tappeto. Per Camusso sarebbero invece frutto del lavoro di un “ufficio stampa e propaganda” pagato dal governo. Ancora una volta il simpatico scambio è fortemente presente su Tg2 e TgLa7.
La lunga corsa verso l’imbuto dell’Italicum – “luogo” per eccellenza delle contraddizioni dell’attualità politica – è,appunto, ancora lunga, e i Tg rifiatano parlandone poco, dopo le indigestioni delle scorse serate.
Se ieri l’informazione aveva in sostanza descritto il divorzio breve come un frutto più che maturo colto dal Parlamento e servito con un certo ritardo agli italiani, oggi vengono a galla le critiche, tutte d’area cattolica. Il Direttore de L’Avvenire Tarquini si fa interprete ufficiale dei dubbi e delle contrarietà comparendo nei servizi di Tg5 e TgLa7.
Il “Marina Berlusconi o pensiero” sul governo in carica è “casualmente” presente in fotocopia sulle 3 testate Mediaset, e riassumibile nella battuta: un governo di parole, che non mantiene la parola. Comunque l’imprenditrice a capo della Mondadori è, per statuto, ottimista.
Chiudiamo segnalando il bel servizio di Tg2 sulle barriere architettoniche, questa volta ambientato a Napoli. Bello perché fa risaltare il contrasto, tutto partenopeo, tra l’inadeguatezza delle strutture e la travolgente attenzione e solidarietà verso il disabile (protagonista del servizio); umanità e solidarietà che da sempre germogliano sotto il Vesuvio.