Ma se la politica, italiana ed europea, sull’onda degli ultimi drammi dell’immigrazione sembra essere sul punto di avere un sussulto, quella interna ha dato il peggio di sé nelle Aule parlamentari. Le polemiche e gli attacchi scatenati da Lega e Cinque Stelle “con la scusa” della risposta agli scafisti e all’immigrazione incontrollata, definita da Renzi “sciacallaggio” ed ampiamente riprese da tutti i Tg, non meritano altri commenti. Da segnalare l’appoggio di Forza Italia alla mozione di maggioranza che ha approvato quanto esposto da Renzi in vista del Consiglio europeo di domani.
Per la politica interna, se si esclude qualche riferimento ai nuovi dati sulla produzione e le conseguenti affermazioni rassicuranti di Padoan, tutto è ancora incentrato sull’Italicum e sulla guerra interna al Pd. Il licenziamento da parte della Commissione Affari Costituzionali della Camera (orfana dei dissidenti Pd e disertata dalle opposizioni) del testo per l’Aula prelude ad una battaglia che la prossima settimana vedrà il governo in un angolo a difendere un provvedimento che a noi non piace ma che al Senato è stato votato anche da Forza Italia. E’ surreale quanto consueto scoprire che la guest star di serata per i Tg è un Brunetta, scatenato e barricadiero, contro una legge che “mina gli equilibri democratici”.
Dai prossimi giorni, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sarà finalmente “in onda” il divorzio breve, a 41 anni dalla storica entrata in vigore della legge Fortuna-Baslini. Per i Tg è una sorta di festa, e questo testimonia che, malgrado tutto, il Paese si muove.
Concludiamo segnalando un buon approfondimento del Tg2 su handicap e barriere architettoniche che impediscono tante cose, tra cui la fruizione dei beni culturali.