L’altra notizia di giornata è il passaggio alla Camera del provvedimento che allunga la prescrizione per reati come la corruzione e la pedofilia. La rottura nella maggioranza, con i centristi che si astengono, è sottolineata da tutti, a implicita conferma della rilevanza del provvedimento. Il valore politico dell’astensione dei Cinque Stelle (e di Sel) non è, a nostro giudizio, adeguatamente sottolineato.
Sempre a proposito di corruzione, dall’indagine su Incalza giungono sviluppi che fanno intravedere anche le immancabili bustarelle, un elemento che ad oggi sembravano assenti. Lo segnalano i Tg Rai e La7 che si occupano anche dell’annuncio dei provvedimenti contro la corruzione nelle aziende pubbliche ad opera dell’abbinata Padoan-Cantone.
Il video presentato in giornata da Repubblica e girato da una coppia di turisti all’interno del Museo del Bardo non aggiunge assolutamente nulla alla comprensione dei fatti, ma diviene ugualmente un must per tutte le testate che, come abbiamo segnalato nei giorni scorsi, non avevano potuto trasmettere materiali e immagini in grado di catturare l‘attenzione dei teleutenti. Potevano evitarselo, o quanto meno, presentarlo con minore enfasi.
Molte testate riprendono le manifestazioni in contemporanea in numerose città per velocizzare l’introduzione nel codice penale del reato di omicidio stradale. Molto preciso il servizio di Tg2, viziati da retorica contro “i killer della strada” quelli di Mediaset.
Ieri le valutazioni sull’esito dell’incontro Merkel-Tsipras erano state ambivalenti se non pessimiste. Stasera il clima è diverso, e tutti affermano che si è trattato di una piccola svolta. Mentana fin dai titoli rivendica di “averci preso” più degli altri.
Tg5 dedica lunghi minuti a farci conoscere e magnificare i grandi risultati del gruppo Mediaset, dando il microfono a Pier Silvio Berlusconi e brindando al successo della maratona dell’Isola dei Famosi appena conclusa.