Passando ad altro dicevamo delle aperture dedicate all’abbandono di Lupi. E’ soprattutto TgLa7 che privilegia i vari riflessi nel Palazzo, con la tradizionale – ma oramai rara – animazione tipica del mercato politico e dei partiti. I movimenti in Forza Italia e nella Lega, in gara per raccattare gli Ncd delusi da Renzi per la mancata difesa di Lupi, sono presenti su tutti. Tg3 intervista la De Girolamo, che appare “più di là che di qua”, nel senso del ritorno alla corte di Berlusconi (come per altro Cicchitto).
Tg5 vede nero sugli sviluppo della mediazione tra Atene e Bruxelles, mentre in Rai e su La7 c’è meno pessimismo. Sempre su Rai e La7 troviamo precise informazioni sui 4 mesi di lavoro in più che attendono gli italiani dal 2016 per l’applicazione della legge Fornero sulle pensioni.
Chiudiamo – come sempre più spesso capita – segnalando l’approfondimento del Tg2 dedicato questa sera all’ “anima popolare” dell’Expo, e che presenta una bella intervista in diretta al fondatore di Slow Food. Carlo Petrini presenta l’iniziativa che a ottobre vedrà protagonisti a Milano dei semplici contadini, allevatori e pescatori che, umilmente e quotidianamente, con il loro lavoro sfamano il mondo. Non si tratta di multinazionali del food, ma proprio per questo meriterebbero secondo Petrini rispetto e attenzione.