Dal Belgio rimbalza la notizia dell’arresto del Presidente di Federacciai e AD della Duferco Antonio Gozzi per una presunta tangente a funzionari congolesi: si capisce assai poco, e Tg1 intervista la moglie dell’imprenditore che appare scossa ma anche tranquilla sull’innocenza del coniuge. Titolo per tutti.
Grande spazio alla polemica odierna tra magistratura e Renzi. Il segretario Anm Sabelli parla di uno Stato che tratta a schiaffi i giudici e riserva carezze per i corrotti, e il premier che risponde indignato accusandolo di scarso profilo istituzionale. Spazio su tutti e sostanziale apprezzamento per Renzi soprattutto da parte di Mediaset.
Camusso e Landini si sono incontrati, ma non si sono capiti. O meglio, ognuno è rimasto sulle proprie posizioni. Landini rivendica il ruolo della Coalizione, mentre la segretaria Cgil dice che la Fiom non la può lanciare perché “ambigua”. Lo scambio tra sordi va in onda senza particolari commenti sulle maggiori testate.
Il testo della lettera di Berlusconi alle olgettine per segnalare la fine della cuccagna (assegno mensile di 2.500 euro) compare solo su Tg3, mentre Mentana tenta meritoriamente di spiegare con un titolo e con un servizio perché il barile di petrolio cala molto, mentre la benzina scende molto meno: peccato che non ci riesca.
Vista l’ora, prossima alla chiusura delle urne in Israele, lo scontro tra Netanyahu e Herzog è dignitosamente presente. Da segnalare l’attenzione di Tg2 alla imminente chiusura degli Opg, gli ospedali psichiatrici giudiziari; dovrebbero finalmente scomparire il 31 di marzo, ma già si capisce che molti internati vi dovranno passare più tempo. Sempre Tg2, unico tra quelli di serata, si occupa del rapporto di Antigone sulle carceri.
Ma il clou di serata è la ripresa da parte di Mediaset di un doppio annuncio: Rocco Siffredi al ritorno dal reality intende smettere di fare il porno attore, mentre tra Belen e l’attuale compagno sarebbe rottura. Possiamo andare a nanna appagati.
Alberto Baldazzi