Anche nei dettagli i Tg di serata si assomigliano. La crisi della storica manifattura che da un secolo e mezzo sforna i famosi Borsalino è presente in Rai e su Tg5, mentre la cronaca del pestaggio della dodicenne genovese da parte di una “bulla” diciassettenne è ripresa sia da Tg1 che da Tg5. Le ipotesi sull’amnesia da scossa elettrica che avrebbe colpito il pilota Alonso trovano spazio su tutti, entrando in scaletta anche su TgLa7.
Su un solo tema si ripristina il tradizionale schieramento in campo. A Mediaset si ricordano chi è che comanda in azienda, e così le nuove intercettazioni dal processo pugliese a Tarantini per sfruttamento della prostituzione, nelle quali l’ex Cav. scambia con il faccendiere impressioni e anticipazioni sulle ragazze e le “bambine” da invitare alle cene eleganti, compaiono ampiamente su La7 e Rai, mentre risultano “non pervenute” a Segrate e Cologno Monzese.
Tg1 ritorna meritoriamente sull’ultima strage di migranti a sud di Lampedusa, con il bilancio delle vittime che salirebbe a 50, mentre La7 riprende il video già diffuso in giornata dai siti dal quale risulterebbe che uno dei combattenti dell’Isis sarebbe italiano.
In questi ultimi mesi si parla sempre di più di animali nei Tg di serata, soprattutto quelli Mediaset. Lo si fa spesso con toni retorici e utilizzando dosi industriali di melassa. Oggi a parlarne è l’approfondimento del Tg2, che si occupa però di un bruto dato strutturale: i business dei canili privati finanziati dalle autonomie locali che risultano essere molto spesso dei lager per gli animali e delle occasioni di indebito arricchimento per chi li gestisce.
Alberto Baldazzi